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Sembrava la stranezza di un paese sperduto che non ha niente di meglio su cui investire, ma nel 2006 Jigme Singye Wangchuk, sovrano del Bhutan, è stato nominato da Time uno dei cento personaggi "Who shape our world". Trent'anni fa aveva iniziato a parlare di felicità interna lorda per misurare il benessere del proprio paese. Poi è arrivato il premio nobel Kahneman, pioniere del filone di pensiero dell'economia della felicità, ed il dibattito è entrato nelle stanze dei bottoni dei governi e nei palazzi della business economy. Qualcosa sta cambiando, e qualcuno ha iniziato a chiamarla decrescita, bioeconomia, ricchezza sociale. Termini che si intrecciano a quelli dell'ecocompatibilità, del risparmio energetico, del riciclo. Del risparmio e basta, deconsumo. Non tutti sono d'accordo, spesso rischia di diventare una questione politica, ma in realtà è questione di vita. La nostra, del pianeta e dei nostri figli. Noi di Demode stiamo cominciando a preparare progetti nuovi per cercare di modificare le abitudini, sociali, alimentari, lavorative, nostre e vostre... E abbiamo già risparmiato. Niente advertising, niente tv, niente spreco di carta. Non troverete cataloghi. Perchè, la nostra scelta è di dare un segnale forte. Al contrario di altri, non intendiamo aumentare il consumo di carta. Neppure in fiera. Sono troppi i volumi stampati e poi abbandonati. Veicolare i contenuti on line è una soluzione. Abbiamo scelto il mezzo più economico e democratico. Ci trovate su www.demode.it

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