Utilizzo di legno non proveniente da foresta primaria

La foresta primaria è un bene assoluto per l'umanità, un ecosistema che ha impiegato milioni di anni per poterci regalare un'immensa biodiversità vegetale e animale e una volta distrutta non può più essere ricostituita. L'industria del legname, penetrando nella foresta, devasta aree immense, distrugge specie animali e vegetali e le risorse culturali, nutritive e medicinali da cui dipendono le popolazioni indigene. La foresta è a rischio anche a causa degli incendi che preparano il terreno per altre attività altrettanto distruttive come l'allevamento e l'agricoltura, impedendo la crescita di nuovi alberi. È vitale anche per il ciclo delle piogge e per il mantenimento del microclima: il disboscamento contribuisce, infatti, ad accelerare i mutamenti climatici globali della Terra e ad aumentare l'effetto serra.

Per questo è importante non utilizzare il legname proveniente dalla foresta primaria, ma specie provenienti da piantagioni appositamente create o dai boschi europei nei quali sono attivi progetti silvocolturali validi e certificati.

Valcucine non partecipa allo sfruttamento della foresta primaria e utilizza solo specie che provengono da piantagioni nelle quali è in atto un equilibrio tra taglio e piantumazione.

 


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